|
A
proposito del Panda....
Dal punto di vista ambientale il bambų č da sempre considerato un materiale sostenibile,
tuttavia spesso ci viene chiesto se l'utilizzo del bambų di
provenienza cinese non metta a rischio la sopravvivenza del Panda.
Questa preoccupazione č frutto anche della generalizzazione con
la quale vengono trattati questi argomenti da parte di alcune
associazioni per la tutela dell'ambiente, adducendo argomentazioni
che seppure basate su dati di fatto portano a generalizzazioni tali da indurre il consumatore a
conclusioni errate.
Il dato di fatto č che lo sfruttamento del bambų in aree
nelle quali vive il Panda mette a rischio la sua esistenza.
La generalizzazione sta nel considerare il bambų come una
unica specie e nell'affermare che, vivendo il panda in Cina tutto
il bambų utilizzato in Cina causerebbe problemi alla sua sopravvivenza.
Sebbene questo allarmismo sia comprensibile se proveniente da
persone sensibili ai temi della conservazione ambientale ma poco
informate sui dettagli del problema, diventa fastidioso se
sollevato con tanta generalizzazione da parte di chi ha scelto
come missione l' approfondimento di questi argomenti.
Vediamo quindi di fare chiarezza su alcuni punti chiave:
- La Cina non č un piccolo Paese ma una nazione che si estende
su una superficie di quasi 10 milioni di chilometri quadrati,
cioč poco meno della superficie dell'Europa dal Portogallo ai
monti Urali;
cosė come l' Europa č divisa in stati, la Cina č divisa in
province, queste province hanno dei nomi che, anche se in alcuni
casi poco conosciuti o difficili da pronunciare andrebbero
utilizzati da chi vuole affrontare argomenti senza peccare di
superficialitā.
- Il bambų non č una specie unica ma, cosė come i legni
forestali, si divide in moltissime
specie con dimensioni che vanno dal piccolo arbusto fino a
raggiungere anche i 20 metri di altezza.
- Il panda non vive su tutto il territorio della Cina
altrimenti non sarebbe a rischio di estinzione, vive in territori
compresi fra le province di Gansu, Sichuan e Shaanxi nella Cina
centrale.
- Il panda non si nutre di tutte le specie di bambų ma solo di
alcune specie pių basse ed esili delle quali riesce a raggiungere le foglie
per nutrirsi; di conseguenza le aree coperte da specie di bambų
di grandi dimensioni non possono costituire l'habitat del panda.
- Con le specie di bambų che costituiscono l'habitat del panda
non si possono produrre pannelli per parquet
- Il bambų utilizzato per la produzione di parquet č il Phylloystachus
Pubescens,
cresce a oltre 3000 chilometri dalle zone nelle quali vive il
panda e precisamente nella Cina orientale, nelle province di Zhejiang, Fujian, Anhui e
Jiangxi,
zone in cui di conseguenza sono concentrati i produttori di
pannelli e parquet; raggiunge i 15 metri di altezza e le prime foglie si trovano ad oltre 5 metri
di altezza, quindi non raggiungibili dal panda per nutrirsi.
Conclusioni:
Sarebbe auspicabile una maggiore precisione nell'affrontare il
problema, senza
generalizzazioni, la stessa precisione che viene dimostrata nel
descrivere la sostenibilitā dei legni forestali
distinguendoli anche fra specie identiche in base alla sola
certificazione FSC.
Gli enti di
certificazione FSC affermano che il bambų non č un
legno forestale e quindi non puō ottenere la certificazione (forse
intendono dire che non ne ha bisogno), ma allo stesso tempo qualche
sostenitore dei legni certificati FSC classifica il bambų
come un legno per evidenziarne la mancanza di certificazione.
Sarebbe auspicabile superare questa distinzione pių
scientifica che pratica e ammettere alla certificazione anche il bambų utilizzato per
la produzione di pannelli.
L' Eco-label invece non prevede la categoria dei pavimenti in
legno fra quelle certificabili.
E' evidente la contraddizione nel considerare il bambų un legno solo in alcuni casi e in
alcune situazioni, questa discrezionalitā non aiuta
certamente a fare chiarezza.
Eppure la Canadese Environmental
Choice Program , anch'essa membro del Global
Ecolabelling Network e forse pių attenta alle
innovazioni prevede per il proprio EcoLogo la categoria
specifica dei "Pavimenti in bambų e altri
sostituti del legno forestale" ; questo ci conforta e
dimostra che altrove l'argomento č gia stato affrontato ottenendo
i giusti riconoscimenti che il bambų merita.
|