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Lontana la riduzione dell’Iva sulle ristrutturazioni
Sembra allontanarsi la riduzione al 10% dell’aliquota Iva sulle ristrutturazioni edilizie.
Dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale europea della Direttiva 2006/18/CE che proroga fino al 2010 la possibilità per gli stati membri di applicare l’aliquota IVA ridotta sui settori ad alta intensità di manodopera, tra i quali le ristrutturazioni edilizie, si attendeva il provvedimento da parte del Governo italiano.
Ma il viceministro dell’Economia, Mario Baldassarri, qualche giorno fa ha dichiarato che non c’è la copertura finanziaria per questa operazione. Occorrerebbero 150 milioni di euro per un intervento fiscale sul quale sono d’accordo maggioranza e opposizione.

Ricordiamo che la Finanziaria 2006, in mancanza della proroga alla riduzione, aveva ripristinato la detrazione Irpef del 41% sui lavori di ristrutturazione, mentre l’Iva tornava all’aliquota normale del 20%.

Fonte: Edilportale

17 Mar 2006


Torna l’Iva al 10% per le ristrutturazioni
Dopo l’accordo sull’Iva ridotta raggiunto a Bruxelles il 1° febbraio scorso, l’Ecofin ha approvato la proposta di Direttiva del Consiglio dell’Unione che autorizza i Paesi membri a prolungare fino al 2010 l’applicazione dell’aliquota ridotta sui settori ad alta intensità di manodopera.

Il provvedimento modifica la direttiva 77/388/CE, consentendo ai singoli Paesi di ridurre l’Iva fino al 10% con decorrenza dal 1º gennaio 2006.

Le prestazioni agevolabili sono quelle che riguardano gli interventi di recupero del patrimonio edilizio di cui all’art. 3, comma 1, lettere a), b), c), d), f) del DPR 380/2001.
In particolare, si tratta delle manutenzioni ordinarie e straordinarie, effettuate su abitazioni private, che attualmente, in regime non agevolato, sono tornate all’aliquota ordinaria del 20%.

Ricordiamo che in Italia il regime agevolato al 10% per le attività di recupero edilizio, è stato introdotto con la Finanziaria per l’anno 2000, in attuazione della facoltà concessa dall’Unione Europea, in via sperimentale dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2003, di testare gli effetti di questa riduzione su “taluni servizi al alta intensità di lavoro”. Il termine è stato poi prorogato fino al 31 dicembre 2005 con la direttiva 2004/15/CE del 10 febbraio 2004, al fine di dare al Consiglio il tempo di esprimersi sulla proposta, avanzata dalla Commissione nel 2003, di revisione delle aliquote ridotte IVA.

La riduzione dell’Iva si aggiungerebbe alla detrazione IRPEF del 41% sui lavori di ristrutturazione edilizia, prevista dalla Finanziaria per il 2006.

La nuova direttiva è in attesa di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea; dopodichè gli Stati membri potranno procedere all’ufficiale recepimento.

Fonte: Edilportale
26 Feb 2006


Finanziaria 2006
Proroga detrazione Irpef per le ristrutturazioni
(ma l'Iva torna al 20%)


Vengono prorogate fino a tutto l'anno 2006 le agevolazioni Irpef per gli interventi di recupero edilizio (più precisamente: interventi di manutenzione straordinaria, di restauro e risanamento conservativo nonché di ristrutturazione edilizia per i singoli appartamenti e per le parti comuni di edifici; anche interventi di manutenzione ordinaria, solo per le parti comuni). L'importo detraibile annualmente aumenta però dal 36 al 41% mentre resta fermo l'ammontare massimo di spesa su cui calcolare la percentuale del 41% (48.000 euro) oltre a tutte le altre condizioni previste, fra cui l'obbligo di ripartire la spesa in 10 quote annuali di pari importo.

L'agevolazione è prorogata anche per gli interventi di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia riguardanti interi fabbricati eseguiti entro il 31.12.'06 da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedano alla successiva alienazione o assegnazione dell'immobile entro il 30.6.'07. Si ricorda che in questo caso la detrazione spetta al successivo acquirente o assegnatario delle singole unità immobiliari, nella misura del 41% del valore degli interventi eseguiti, che si assume pari al 25% del prezzo dell'unità immobiliare risultante nell'atto pubblico di compravendita o di assegnazione e, comunque, entro l'importo massimo di 48.000 euro.

Non è stata invece prorogata (ed ha quindi cessato di operare al 31.12.'05) l'aliquota Iva ridotta del 10% per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, che torna quindi alla misura ordinaria del 20%. Si ricorda che è invece prevista - in via ordinaria - al 10% l'aliquota Iva per gli interventi di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia.

Fonte: Confedilizia

Controllare eventuale pubblicazione della Guida Fiscale per la Casa 2006 nel sito dell' Agenzia delle Entrate
12 Jan 2006


Guida Fiscale per la Casa
E' scaricabile dal sito della Agenzia delle Entrate la Guida Fiscale per la Casa aggiornata al 1 Febbraio 2005.
La guida è di facile comprensione e tratta tutti gli aspetti fiscali in caso di acquisto, vendita, mutui, affitto, eredità, donazioni e ristrutturazioni; su queste ultime contiene le informazioni essenziali per quanto riguarda la detrazione irpef del 36% e l'iva agevolata al 10% distinguando fra manutenzione ordinaria e manuetenzione straordinaria.

Link: Guida Fiscale per la Casa

Per scaricare la guida: tasto destro del mouse, salva oggetto con nome...
Per aprirla nella finestra del browser clicca sul link
24 Feb 2005


Agevolazioni fiscali per ristrutturazioni
Ristrutturazioni, confermate le agevolazioni per tutto il 2005, con tetto di spesa fino a 48 mila euro.

Fonte: www.azzurroframes.it
22 Apr 2004

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